Francia

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Il padiglione della Francia verte sul tema Produrre e nutrire diversamente”.
Le domande che la Francia di pone e che pone a noi, sono molteplici ma la più importante è sicuramente come produrre cibo sano che possa sfamare la popolazione mondiale in modo duraturo?

 

Questo tema appare forse scontato, ma se pensiamo a Expo 2015 come una fucina di idee e un enorme forum internazionale per sensibilizzare e informare il mondo sul cibo, ecco che questa domanda è la più sensata dell’intera esposizione. E di sicuro è anche la più difficile a cui dare una risposta. Non bisogna poi dimenticare il peso che hanno la tradizione culinaria francese e l’industria alimentare che esporta prodotti dalla Francia a tutto il mondo. Queste due caratteristiche fanno del paese d’oltralpe un interlocutore davvero autorevole.

 

Per presentare le loro proposte non hanno risparmiato nemmeno sul padiglione che è uno dei migliori dell’Expo. Per realizzarlo si sono ispirati all’idea di mercato coperto, molto famoso e figlio di una lunga tradizione. L’aspetto somiglia a quello di un parallelepipedo in legno lamellare a cui sono state “affettate” (il termino è poco tecnico ma rende l’idea e ricorda il cibo) delle parti. Un approccio all’architettura decisamente al passo con i tempi, infatti in questi anni è molto in voga la tendenza a togliere, piuttosto che aggiungere, parti a un edificio. Ed ecco che questi vuoti diventano gli ingressi al padiglione che sembra un po’ invitarci e un po’ risucchiarci al suo interno, per farci scoprire la proposta francese.

 

Come sempre la tecnologia aiuterà il visitatore nella visita e nello specifico grandi schermi a led introdurranno il paesaggio agricolo della Francia all’esterno, per continuare all’interno tramite brevi video che spiegheranno le proposte francesi.
“Dopo aver attraversato il giardino, i visitatori accedono sotto la volta del padiglione a una profusione di esperienze, materiali, odori, piante, prodotti, tecnologie … sia locali che globali, dai tradizionali ai più innovativi.
La sfida è collettiva e planetaria, e la Francia ha un ruolo importante da svolgere.” questo è quanto leggiamo sul sito ufficiale.
Un padiglione davvero da non tralasciare sia per il tema che per gli eventi che proporrà.

 

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