Palazzo di Vigonovo ‘Campiello’ rinasce dopo l’incendio

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Questo palazzo inaugurato nel 2011, è frutto della riqualificazione di una zona abbandonata del paese di Vigonovo, in Veneto. L’edificio preesistente risaliva all’800 e la parte di maggior valore presentava una facciata scandita da un porticato al piano terra e una serie di bifore al primo piano, terminando con una merlatura sulla sommità. Abbandonato all’incuria da molto tempo e ulteriormente rovinato a causa di un incendio, il recupero architettonico era impossibile. Si è scelto quindi di ricostruire, rispettando forme e volumi per citare l’antico palazzo ma donandogli un aspetto più attuale.

Lo studio 3ndy che si è occupato della progettazione ci spiega:
Far rivivere un luogo o riportarlo all’antico splendore significa anche rievocarlo per quelle che sono le voci che l’hanno popolato, frammenti di storia, di vita, di quotidianità e tradizione che possono essere colte e tracciate per sempre su un foglio di carta. E questa pagina smisurata è diventata, nel progetto del Campiello, una enorme scultura composta da centonovanta lastre di acciaio corten per una superficie di oltre 300 metri quadrati da leggersi come una gigantesca ed enigmatica pagina di un libro”.

Le lastre di corten, sono state traforate secondo il disegno artistico di Giorgio Milani, scultore piacentino, che ha creato un gioco di pieni e vuoti tramite l’uso di caratteri, simboli e lettere che abbelliscono la facciata e suggeriscono le macchie del tempo sull’intonaco.

 

Ph: Fernando Guerra

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